Imprese italiane in Cina: intervista a Lorenzo Riccardi | Money Talk
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Direttore: Franco Ferraro

Lorenzo Riccardi svela le sfide e le opportunità delle imprese italiane in Cina

Lorenzo Riccardi, presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina

Il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina ospite di Franco Ferraro a Money Talk: un’analisi strategica su dazi, investimenti e il nuovo ruolo del “Made in Italy”.

Il baricentro dell’economia mondiale continua a guardare a Est, ma con nuove e complesse dinamiche geopolitiche. Nel secondo appuntamento di Money Talk, il Direttore Franco Ferraro ha tracciato, insieme a Lorenzo Riccardi (Presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina), una mappa dettagliata per le imprese italiane che operano nel Dragone. Con 1.700 aziende attive e un fatturato di 22 miliardi di euro, la presenza italiana è solida ma deve confrontarsi con uno scenario mutato: dai nuovi dazi internazionali alla necessità di riequilibrare una bilancia commerciale storicamente a favore di Pechino.

Geopolitica e mercati: l’impatto dei dazi e la resilienza di Shanghai

L’intervista si è aperta con un’analisi puntuale sull’attualità politica internazionale. Lorenzo Riccardi, collegato da Shanghai, ha illustrato come la Cina stia rispondendo alle pressioni dei dazi e alle incertezze globali. Nonostante le turbolenze, i dati doganali mostrano un incremento dell’export cinese, segno di una macchina produttiva che non si ferma. Un segnale di fiducia fondamentale è arrivato dal Fondo Monetario Internazionale, che ha recentemente aperto un nuovo ufficio proprio a Shanghai, confermando la città come hub nevralgico degli investimenti esteri. Per le imprese italiane, la sfida non è solo resistere ai dazi, ma saper navigare in un mercato che sta diventando sempre più sofisticato e competitivo.

Strategie di crescita: l’importanza della presenza istituzionale

Un punto cruciale toccato da Riccardi riguarda il valore della “diplomazia economica”. Prendendo come esempio il modello tedesco di Angela Merkel, il Presidente ha sottolineato quanto le visite istituzionali di alto livello siano determinanti per favorire l’interscambio. La recente missione della Premier Meloni e del Capo dello Stato Mattarella rappresentano passi fondamentali per accorciare le distanze. Non si tratta solo di esportare prodotti, ma di creare un ecosistema di fiducia che permetta alle eccellenze italiane — dalla meccanica al tessile — di radicarsi ulteriormente. La regola d’oro, citando Buffett in chiusura, resta quella di non disperdere il capitale e investire con visione strategica.

Il manifesto di Money Talk: la circolazione del sapere

Questa intervista con Lorenzo Riccardi aggiunge un tassello fondamentale a un percorso di approfondimento che vuole parlare a tutti, dai professionisti dell’export ai piccoli imprenditori curiosi di capire le dinamiche mondiali. Comprendere cosa accade a Shanghai oggi significa anticipare l’economia di domani.

Perché, come ama sottolineare il nostro Direttore Franco Ferraro nel congedare i suoi ospiti: «La conoscenza è come l’energia: per essere utile deve circolare». Ed è proprio con questo spirito di condivisione e chiarezza che Money Talk continuerà a esplorare le frontiere dell’economia globale.

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ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2026 17:45

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